Copia anastatica vs. facsimile: la differenza che cambia tutto

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Antiquus

Persone, che vogliono sapere, in buona fede ci chiedono la differenza tra facsimile e copia.
Persone, in mala fede, mossi con altri intenti che non sia la conoscenza, ci accusano di vendere copie anastatiche, che non abbiamo nemmeno a catalogo.

Mettiamo ordine, di seguito trovate le principali differenze.

La copia anastatica, semplificando, è come andare in copisteria da universitario e fotocopiare il libro di testo dell’esame.

Il facsimile è una riproduzione TRIDIMENSIONALE perfetta dell’opera che stimola tutti e 5 i sensi: vista, udito, gusto, tatto e olfatto. Si, anche l’udito, persino il suono delle pagine quando le sfogli. Si, anche olfatto, i manoscritti in facsimile che vendiamo sono trattati con un’essenza particolare che replica l’odore di libro antico. Quell’odore, caratteristico e piacevole, di quando si entra in una biblioteca.

Copia anastatica

È una riproduzione fotografica del manoscritto, realizzata “così com’è”, senza interventi particolari.

Caratteristiche principali

  • Riproduzione fotografica diretta, pagina per pagina.
  • Mantiene la stessa impaginazione e lo stesso contenuto.
  • Non garantisce fedeltà nei materiali, nei colori e nella resa tattile.
  • Carta moderna, senza ricerca filologica.
  • È spesso un prodotto editoriale economico o semicostruito.

In sintesi

Una “fotocopia di lusso” del manoscritto. Utile per lo studio, ma non per chi cerca l’esperienza dell’originale.

Facsimile

È una ricostruzione filologica e materiale dell’opera originale, che ne replica aspetto, texture, colori, difetti, cuciture, oro, materiali.
Un facsimile è un’opera d’arte a sé, pensata per essere indistinguibile dall’originale.

Caratteristiche principali

  • Fedeltà cromatica altissima (superiore al 98%).
  • Riproduzione di spessori, trasparenze, lacerazioni, macchie, abrasioni, oro, ecc.
  • Carta creata ad hoc per imitare pergamena o carta medievale.
  • Rilegatura manuale secondo tecniche storiche.
  • Controllo scientifico della Biblioteca che custodisce l’originale.
  • Tirature limitate, certificati, colophon, numerazione.

In sintesi

È l’esperienza più vicina possibile al manoscritto originale. E’ un doppio autentico, approvato dall’istituzione che conserva l’opera.

Una copia anastatica la leggi, un facsimile lo vivi

Un esempio concreto:

Una Divina Commedia anastatica: fogli stampati in quadricromia su carta moderna, copertina rigida, buona lettura ma poco valore collezionistico.

Una Divina Commedia facsimile, ad esempio la Divina Commedia Marciana: oro a 23 carati, miniature rilevate, pergamena ricostruita, legatura veneziana, custodia artigianale, tiratura limitata certificata dalla Biblioteca Marciana.


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