La consegna del Liber Abaci di Fibonacci a Papa Leone XIV: viaggio, incontro e significato

Posted by

Antiquus

La nostra richiesta di partecipare all’Udienza Generale del 26 novembre 2025 era stata accettata. La convocazione è alle ore 10 in Piazza San Pietro a Città del Vaticano o Roma, i Patti Lateranensi sono in vigore da un po’…

La partenza è per le 4.00 da Rimini, sonno ed emozione, c’è poco traffico… Alle 4,30 recupero Cristian a Pesaro e poi Fano, Gubbio, Orte, Roma.

Il Liber Abaci ci accompagnava in questo tragitto: un libro che ha cambiato la storia della matematica e che stavamo per consegnare personalmente al Pontefice.

Durante il viaggio incontriamo tutte le condizioni meteo: nebbia, pioggia, neve, mentre a Roma ci accoglie un timido sole, seppur con la minaccia di pioggia, che un po’ ci bagnerà nel corso dell’Udienza.

Il viaggio è un mini-pellegrinaggio, una curva a gomito non vista, corretta con un po’ di manico e molta elettronica movimentano il viaggio…

Arriviamo a Roma in anticipo e parcheggiamo facilmente vicino a Via della Conciliazione, sempre per restare in tema di Patti Lateranensi, ed è già un mezzo miracolo…

Consegna al Papa Leone del Manoscritto Liber Abaci di Fibonacci | Antiquus Opere esclusive per clienti unici

Piazza San Pietro è già predisposta per l’Udienza: transenne per delimitare le aree, il percorso per la Papamobile, i soliti metal detector.

C’è già una marea umana di fede dalle regioni più disparate del globo: vedo le bandiere degli Stati Uniti, dell’Australia, dell’Austria (non sono la stessa cosa 😊), vedo persone dal Sudamerica, dall’Asia.

L’atmosfera internazionale dell’Udienza rendeva ancora più evidente il valore universale dei numeri introdotti da Fibonacci nel suo capolavoro del 1228.

Andiamo a ritirare i nostri biglietti, parlo con una gentile Guardia Svizzera che dopo pochi minuti ci consegna la busta a mio nome con i biglietti numerati per il Baciamano. Sono i posti più vicini che permettono di parlare direttamente con il Santo Padre.

Ci dirigiamo nella nostra area, antistante l’ingresso della Basilica di San Pietro. L’atmosfera è già carica di Fede e di energia positiva, penso percepibile anche da un non cattolico.

Mentre Cristian posta contenuti e storie rifletto su come questo viaggio è stato un pellegrinaggio in miniatura, è stata una piccola opportunità per guardarsi dentro: capita spesso, quando si passa tanto tempo alla guida.

La piazza, nel frattempo, si riempie: si sentono cori, urla di giubilo, preghiere, canti ed invocazioni poi, in anticipo, esce il Santo Padre, per salutare e benedire i fedeli, sulla Papamobile, con cui raggiunge il suo scranno posto davanti a San Pietro.

Ascoltiamo le letture, l’omelia del Papa, i saluti e la Benedizione Apostolica che si ripetono in diverse lingue: italiano, inglese, tedesco, spagnolo, portoghese, polacco, francese, arabo, cinese. Nasce una riflessione naturale.

Le lingue nel mondo sono tantissime, ma la matematica è una. I numeri diventano un linguaggio universale che unisce. Uno studente delle scuole medie inferiori studierà lo stesso metodo risolutivo per le equazioni di secondo grado, ad esempio, in Italia, in Asia, in America, in Australia.

Questo è uno dei messaggi, fortissimo, contenuto nel nostro Liber Abaci: i numeri come messaggio universale di Armonia ed Universalità.

Arriva il momento dell’incontro con il Papa, la stanchezza comincia a farsi sentire ma l’emozione è più forte.

Mentre ci avviciniamo il battito aumenta saliamo gli ultimi gradi e ci avviciniamo al Papa Leone XIV, che ci accoglie in maniera affabile ed amichevole.

Quando arriva il nostro turno, presentiamo al Santo Padre il facsimile del Liber Abaci, spiegandone la fedeltà filologica e la complessità della produzione artigianale italiana.

Sottolineiamo che si tratta della riproduzione integrale del manoscritto del 1228, conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, una delle opere fondamentali per la storia della matematica e della cultura europea.

Scherziamo sulla sua formazione matematica e ricordiamo che nella storia c’è stato un altro Papa matematico.

Il Pontefice ascolta con interesse e riconosce il valore culturale dell’opera. In pochi istanti si percepisce la forza simbolica del gesto: un libro che ha rivoluzionato il pensiero europeo consegnato al leader spirituale della Chiesa cattolica.

Rientriamo dopo la tradizionale carbonara in un’osteria romana, soddisfatti e con il cuore pieno di amore, ma più leggero.

Il Liber Abaci ha scritto un nuovo capitolo nella sua lunga storia, e noi abbiamo avuto il privilegio di esserne gli strumenti.

Consegna al Papa Leone del Manoscritto Liber Abaci di Fibonacci | Antiquus Opere esclusive per clienti unici

È stata una giornata unica.


Scopri gli articoli di Antiquus


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Arte, antichità e collezionismo

Ultime notizie dal blog