Liber Abbaci di Fibonacci — Edizione Liber

Liber Abbaci di Fibonacci — Edizione Liber

Facsimile integrale del manoscritto che ha cambiato la storia della matematica europea.

SOLO 220 facsimili autentici per il mondo intero L’Edizione Liber del Liber Abbaci riproduce in facsimile, a grandezza naturale, il manoscritto del 1228 conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, in soli 220 esemplari numerati.
  • Facsimile integrale del manoscritto del 1228, in grandezza naturale
  • Tiratura limitata a 220 esemplari numerati a mano
  • Realizzazione artigianale italiana sotto supervisione degli enti competenti
  • Volume di commentario e contenuti multimediali inclusi
  • Ulivo adottato in Salento (certificato Olivami)

2.584,00 

Descrizione

Cosa comprate:

  • Manoscritto in facsimile, artigianale di altissima qualità, del Liber Abaci 1228 di Fibonacci conservato alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze in unico esemplare
  • Commentario dell’opera scritto dalla Prof.ssa Nicoletta Ruzza e prefazione della Prof.ssa Maria Giovanna Fadiga e di Andrea Giovannetti
  • Certificato di autenticità e numerazione dell’opera (colophon)
  • Certificato personalizzato di adozione dell’ulivo in Salento
  • L’opera in 10 punti: una guida sintetica
  • Spiegazione dell’opera più estesa
  • Certificato di garanzia
  • Accesso ai contenuti multimediali
  • Certificazione notarile disponibile in opzione

Garanzie e servizi

  • Garanzia 24 mesi sui difetti originari dell’opera
  • Spedizione assicurata, con imballo protettivo dedicato
  • Diritto di recesso secondo normativa vigente (per clienti privati)
  • Possibilità di pagamento con acconto e, se previsto, soluzioni finanziarie personalizzate
  • Certificato di autenticità. Contiene le seguenti informazioni: titolo dell’opera, ente proprietario, tiratura realizzata, numero dell’opera
  • Certificazione notarile, da Notaio della Repubblica Italiana, opzionale
  • Scatola di lusso in cartone eco-sostenibile oppure, in opzione, teca in plexiglass per esposizione
  • Assistenza diretta via email e WhatsApp per ogni esigenza prima e dopo l’acquisto

Dati tecnici

  • Luogo di conservazione dell’originale: Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
  • Segnatura: Conv. soppr. C.1.2616
  • Datazione: sec. XIII, prima metà (1228)
  • Dimensioni pagina originale: ca 21 × 30 cm
  • Dimensioni manoscritto rilegato: ca 23 × 32 cm
  • Altezza dorso: ca 8 cm
  • Peso: ca 3 kg
  • Materiale di legatura: pelle
  • Numero pagine: 214
  • Pagine con miniature e capilettera: 14
  • Pagine decorate in oro: 14

Chi era Fibonacci, autore del Liber Abbaci

Leonardo Pisano, detto “Fibonacci” (Pisa, ca. 1170 – dopo il 1240), è considerato il più grande matematico del Medioevo e uno dei padri della matematica moderna. Formato tra Pisa e il Maghreb (Bugia), introduce in Europa l’uso delle cifre indo–arabe e del sistema di numerazione posizionale, alla base del calcolo che utilizziamo ancora oggi.

Liber Abbaci, il manoscritto che cambiò l’Europa

La prima stesura del Liber Abbaci del 1202 è andata perduta; la seconda, ampliata nel 1228, è il manoscritto conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e riprodotto in questa edizione in facsimile.
Concepito per l’uso pratico, il Liber Abbaci intreccia esempi, dimostrazioni ed enigmi e porta in Europa:

  • le cifre indo–arabe,
  • lo zero,
  • il sistema decimale posizionale.

Da quel momento, moltiplicazioni e divisioni diventano operazioni agili su carta: il Liber Abbaci è di fatto la grammatica del calcolo moderno e uno dei manoscritti matematici più importanti della storia.

I “numeri arabi”… in realtà indiani

Il sistema decimale posizionale con base dieci e zero nasce in India tra VI e VII secolo. Dall’VIII secolo i testi scientifici indiani vengono tradotti e diffusi nel mondo arabo, che perfeziona le cifre lungo due filoni grafici (orientale e occidentale).

L’Europa cristiana entra in contatto con questa innovazione attraverso le reti commerciali e culturali dell’Islam. Al di là delle tensioni del tempo, i numeri indo–arabici diventano un linguaggio universale capace di unire India, mondo arabo ed Europa. Il Liber Abbaci è la porta principale attraverso cui questo linguaggio entra stabilmente nell’Occidente latino.

La successione di Fibonacci

Nel capitolo XII del Liber Abbaci compare il celebre problema dei conigli: una coppia iniziale, che dal secondo mese genera ogni mese una nuova coppia, produce una progressione in cui ogni termine è la somma dei due precedenti. Nasce così la sequenza:

1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, …, oggi nota come successione di Fibonacci.

«Cum posuerit unus homo par unum coniculorum in uno loco, qui par in uno mense generat alium par… quot paria coniculorum ex illo pario fiunt in fine unius anni?»

(Liber Abbaci, cap. XII)

Quella che nasce come soluzione a un problema di matematica applicata diventa una delle sequenze più famose al mondo, studiata in relazione alla natura, alla geometria e alla Sezione Aurea.

Sezione Aurea e numero aureo φ: dal Liber Abbaci all’armonia

La Sezione Aurea è un numero speciale, φ ≈ 1,618033988…, chiamato phi in omaggio a Fidia. Non è un concetto appiccicato alla successione di Fibonacci: sgorga direttamente dalla progressione.

Se pensiamo alla costruzione di una casa, la successione di Fibonacci sono i mattoni; il numero aureo è la proporzione della casa finita, ciò che tiene insieme le parti in un equilibrio riconoscibile.

Osservando il rapporto tra termini consecutivi della successione, F_(n+1)/F_n:
all’inizio il valore oscilla, poi si stabilizza, tende sempre di più a un valore limite.

Sezione Aurea di Fibonacci | Antiquus Opere esclusive per clienti unici

Questo limite è proprio φ, la Sezione Aurea. Senza la legge ricorsiva della successione (il nuovo che nasce dalla somma di ciò che già c’è e di ciò che mancava), la proporzione aurea non affiorerebbe. Dal calcolo nasce una misura dell’armonia.

C’è anche una lettura simbolica: nel rapporto F_(n+1)/F_n possiamo scorgere la relazione fra perfetto e imperfetto, Divino e Umano. L’uomo si avvicina al divino senza mai coincidere pienamente: una tensione asintotica verso il miglioramento, la crescita, anche interiore.

Così, il numero aureo non è solo un valore matematico: è un messaggio di armonia, una chiave che mette in risonanza matematica, natura, arte e spiritualità.

Successione di Fibonacci, Sezione Aurea e natura

In natura la crescita sembra cercare un equilibrio: foglie, petali e semi spesso si dispongono in spirale per sfruttare al meglio luce e spazio.

Nei girasoli, le due famiglie di spirali contano numeri consecutivi di Fibonacci (34/55, 55/89).

Nelle margherite, il numero di petali ricorre spesso nella sequenza (21, 34, 55, 89).
Il cavolo romano mostra un’autosimilarità che la matematica dei frattali descrive bene: la forma si ripete su scale diverse, come se una regola locale generasse un disegno globale.

Le cosiddette spirali auree si avvicinano alle spirali logaritmiche osservabili in natura (Nautilus, alcune galassie): la forma resta simile mentre la scala aumenta. Questa stabilità di proporzione richiama l’idea di φ e la ricerca di un equilibrio dinamico.

Numero aureo e architettura: dal Rinascimento al Novecento

Quando passiamo all’architettura, la stessa sensibilità per le proporzioni diventa linguaggio progettuale.

Il Partenone è spesso citato, anche se l’attribuzione “aurea” è una lettura moderna più che una prova di uso consapevole.

Il salto di consapevolezza avviene nel Rinascimento con Luca Pacioli (De Divina Proportione, 1509) e con Leonardo da Vinci, che indagano il rapporto fra numero, corpo umano e bellezza.

In età moderna Le Corbusier propone il Modulor, una scala proporzionale che dialoga con il numero aureo e con le misure dell’uomo.

Ciò che in natura emerge dal basso come equilibrio di crescita, in architettura diventa scelta intenzionale per ottenere forme che l’occhio riconosce come armoniose.

Per questo la Sezione Aurea non è solo un calcolo, ma una chiave di risonanza: lega la ricorsione della successione di Fibonacci (il nuovo che si aggiunge al già dato) alla percezione estetica dell’uomo. È il filo che unisce matematica, natura, arte e architettura e, per chi lo desidera, anche una lettura spirituale: tendere a un ordine più alto senza mai esaurirlo.

Perché il facsimile del Liber Abbaci conta ancora oggi

Il Liber Abbaci non è soltanto un manoscritto medievale: è un ponte tra passato e futuro, tra culture lontane, con la matematica come lingua comune.

La successione di Fibonacci e la Sezione Aurea, oggi studiate in tutto il mondo, non sono reliquie del passato ma strumenti vivi per comprendere l’armonia del mondo, dalla natura all’arte, dall’architettura al design contemporaneo.

Perché questa Edizione in facsimile è unica

  • Tiratura simbolica ispirata alla tradizione di Fibonacci (solo 220 esemplari numerati)
  • Autorevolezza istituzionale: Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Mateureka – Museo del Calcolo, Edizioni Imago
  • Artigianalità italiana: controllo qualitativo pagina per pagina, materiali premium, rispetto delle misure dell’originale
  • Autenticità garantita: certificato di autenticità dell’opera in facsimile; certificazione notarile su richiesta
  • Richiedi disponibilità o prenota la Consegna VIP su antiquus.it per ricevere il tuo facsimile del Liber Abbaci direttamente a casa o nel tuo studio.

In collaborazione con:

  • Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (BNCF)
  • Mateureka – Museo del Calcolo di Pennabilli (RN)
  • Edizioni Imago, specialisti in facsimili artigianali
Liber Abbaci di Fibonacci - Edizione Liber | Antiquus Opere esclusive per clienti unici

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