I Trionfi di Petrarca – Foglio 237r/237v

I Trionfi di Petrarca – Foglio 237r/237v

L’universo di Petrarca nel proprio mondo

Riproduzione fronte-retro 21 x 32,5 cm del foglio 237r/237v dei Trionfi di Petrarca, Codice 2582 della Österreichische Nationalbibliothek di Vienna: una carta miniata da collezione con sole, luna, quattro elementi, cerchio di fuoco e quattro venti, in serie limitata e numerata con decorazioni in oro. Una carta fronte-retro da contemplare Questa carta non è una semplice immagine decorativa: è una piccola visione dell’universo. Sul fronte, il foglio 237r mostra la terra al centro del cosmo, circondata dagli elementi. In alto splende il sole, luminoso e dorato; in basso appare la luna, più scura e silenziosa. Agli angoli soffiano i quattro venti, mentre un grande cerchio rosso-arancio avvolge il mondo come una fascia di fuoco, energia e trasformazione. Sul retro, il foglio 237v conserva il testo manoscritto in francese medio, con iniziali decorate. La parola completa l’immagine: davanti si apre il cosmo, dietro si raccoglie il pensiero. In trasparenza, il cerchio del fuoco e la cornice architettonica sembrano continuare sul verso, trasformando la carta in una doppia soglia: verso l’universo fuori di noi e verso il mondo interiore che portiamo dentro. È una riproduzione fronte-retro in serie limitata e numerata, pensata per chi ama Petrarca, i manoscritti miniati, la cosmologia medievale e le immagini capaci di unire bellezza, simbolo e mistero.              

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149,00 

Descrizione

Descrizione

La carta riproduce fronte e retro del foglio 237 dei Trionfi di Francesco Petrarca, Codice 2582, oggi conservato presso la Österreichische Nationalbibliothek di Vienna.

La scena appartiene alla sezione del Trionfo del Tempo, uno dei momenti più profondi dell’opera petrarchesca. Qui il tempo non è soltanto calendario o successione di ore: è una forza universale che muove gli astri, consuma la vita, supera la fama e trasforma ogni cosa.

Il fronte della carta, corrispondente al foglio 237r, non rappresenta il tempo attraverso una figura allegorica con la clessidra, ma attraverso il movimento stesso del cosmo. Il sole corre nel cielo, la luna accompagna la notte, i quattro venti attraversano lo spazio, gli elementi compongono il mondo e la terra resta al centro, fragile ma abitata.

La miniatura crea una straordinaria opposizione tra luce e buio. In alto, il sole con volto umano e raggi dorati richiama energia, calore, forza vitale e creazione. In basso, la luna introduce il regno della notte, del silenzio e della contemplazione. Tra questi due poli si colloca il mondo umano, sospeso tra visibile e invisibile, giorno e notte, azione e memoria.

Anche il cielo partecipa a questo passaggio. Vicino al sole l’azzurro è più luminoso; scendendo verso la luna, il blu si fa progressivamente più intenso e profondo, fino a popolarsi di stelle dorate. La pagina non mostra quindi un universo statico, ma un movimento della luce: dal giorno alla notte, dal calore solare al mistero lunare.

Il cerchio di fuoco: energia creatrice del sole

Uno degli elementi più potenti della carta è il grande cerchio rosso-arancio che avvolge la terra. Può essere letto come la sfera del fuoco, uno dei quattro elementi della cosmologia medievale.

Non è un fuoco distruttivo, ma un fuoco cosmico: calore, energia, trasformazione, tensione verso l’alto. Osservando la miniatura, la doratura del sole sembra proseguire nella fascia ardente che circonda il mondo, come se l’energia solare si diffondesse nel cosmo e prendesse forma nel cerchio di fuoco.

Il fuoco rappresenta così anche l’energia creatrice del sole: la forza che illumina, scalda, anima e mette in movimento l’universo. Avvicinandosi alla luna, questa doratura si attenua, sfuma, quasi si annulla. La miniatura costruisce così un passaggio visivo di grande intensità: dalla luce al buio, dal calore al silenzio, dalla forza solare al mistero della notte.

I quattro elementi: terra, acqua, aria e fuoco

La carta mostra l’universo attraverso i quattro elementi: terra, acqua, aria e fuoco.

La terra è al centro: verde, abitata, concreta. È il luogo della stabilità, del corpo e della presenza. L’acqua attraversa e circonda il mondo abitato: è movimento, emozione, memoria. L’aria vive nel cielo, nelle nubi e soprattutto nei quattro venti agli angoli della scena: è respiro, pensiero, parola invisibile. Il fuoco si manifesta nel cerchio rosso-arancio: è energia, volontà, desiderio e trasformazione.

Questi elementi non appartengono soltanto alla cosmologia medievale. Ancora oggi terra, acqua, aria e fuoco conservano un valore simbolico nelle tradizioni spirituali, mistiche ed esoteriche. Sono immagini attraverso cui l’uomo continua a interpretare se stesso: radice, emozione, pensiero, energia creatrice.

Per questo la carta parla ancora al presente. Non mostra soltanto una visione antica del cosmo, ma anche una mappa interiore dell’essere umano.

I quattro venti: il respiro invisibile del mondo

Agli angoli della miniatura compaiono quattro volti che soffiano tra le nubi: sono i quattro venti.

Se il sole e la luna costruiscono l’asse verticale della composizione — alto e basso, giorno e notte, luce e oscurità — i venti aprono lo spazio in tutte le direzioni. Il sole e la luna scandiscono il tempo; i quattro venti aprono il mondo.

Il vento è una forza invisibile: non lo vediamo direttamente, ma ne riconosciamo gli effetti.
Muove le nubi, attraversa i paesaggi, cambia le stagioni, porta lontano. Per questo i quattro venti non sono semplici decorazioni, ma il movimento segreto dell’immagine: le forze sottili che attraversano il mondo, come il tempo, il destino, il pensiero e la memoria.

Il retro della carta: parola, fuoco e cornice

Il retro è una parte essenziale dell’opera. Il foglio 237v conserva il testo manoscritto in francese medio, con iniziali decorate e una struttura ordinata di scrittura. Dopo la grande visione cosmologica del fronte, il verso riporta alla parola: da una parte il cosmo si mostra, dall’altra il cosmo viene letto.

In trasparenza, sul retro sembrano continuare le tracce della miniatura: non soltanto il cerchio rosso del fuoco, ma anche la struttura della cornice architettonica. È come se la soglia dorata del fronte attraversasse la materia del foglio e restasse impressa sotto la scrittura.

Questo rende la carta ancora più affascinante. Il fronte è il cosmo fuori di noi; il retro è la parola dentro di noi. Davanti si apre l’universo, dietro si raccoglie il pensiero.

La cornice dorata: una soglia dentro e fuori di noi

La cornice dorata è uno degli elementi più emozionanti della miniatura. A prima vista appare come una struttura architettonica tipica del manoscritto miniato: colonne laterali, basamento, architrave, oro, rosso e verde. Ma osservandola più a lungo, questa cornice non chiude l’immagine: la apre.

È una soglia.

Una soglia per entrare fuori di noi, verso il cosmo, gli astri, i quattro elementi e l’infinito; e, allo stesso tempo, una soglia per entrare dentro di noi, dove quelle stesse forze continuano a vivere in forma interiore.

Il sole richiama la nostra parte luminosa, attiva e vitale; la luna il lato notturno, silenzioso e contemplativo; i venti rappresentano pensieri, cambiamenti e forze invisibili; il cerchio di fuoco diventa desiderio, energia creatrice e trasformazione. La terra al centro, fragile ma abitata, diventa immagine della nostra stessa vita.

La storia del manoscritto

Il codice da cui deriva questa carta appartiene a uno dei cicli miniati più affascinanti dedicati ai Trionfi petrarcheschi. L’opera testimonia la fortuna francese di Petrarca: il testo è in traduzione francese attribuita a Simon Bougouyne e il manoscritto è suddiviso in due volumi, oggi identificati come Cod. 2581 e Cod. 2582 della Biblioteca Nazionale Austriaca di Vienna.

Il Codice 2582 è il secondo volume della serie e conserva un importante apparato di miniature. La storia proprietaria del manoscritto è prestigiosa e itinerante: appartenne all’ambiente dei duchi di Lorena, passò poi nella raccolta di Eugenio di Savoia e nel 1738 entrò nella biblioteca dell’imperatore Carlo VI. Durante l’età napoleonica fu portato in Francia e successivamente tornò a Vienna.

Dalle corti di Lorena alla Vienna imperiale, questa pagina attraversa secoli di storia europea, portando con sé la forza poetica di Petrarca e la ricchezza simbolica della miniatura rinascimentale.

Caratteristiche del prodotto

  • Opera: I Trionfi di Petrarca
  • Autore: Francesco Petrarca
  • Epoca del manoscritto originale: XVI secolo / primo Cinquecento
  • Soggetto della carta: Universo con terra, sole, luna, quattro elementi, cerchio di fuoco e quattro venti
  • Foglio di riferimento: 237r / 237v
  • Codice originale: Cod. 2582
  • Biblioteca dell’originale: Österreichische Nationalbibliothek, Vienna
  • Ciclo iconografico: Trionfo del Tempo
  • Traduzione: Francese, attribuita a Simon Bougouyne
  • Fronte: Miniatura cosmologica con universo, sole, luna, quattro elementi e quattro venti
  • Retro: Testo manoscritto in francese medio con iniziali decorate
  • Dimensioni: Larghezza 21 cm x altezza 32,5 cm
  • Tipologia: Carta miniata fronte-retro da collezione
  • Edizione: Riproduzione in serie limitata e numerata in 199 esemplari
  • Materiale: Carta speciale
  • Stampa: Fine art con decorazioni in oro
  • Allegati all’opera: Certificato, garanzia, istruzioni per la conservazione, breve descrizione dell’opera
  • Garanzia: 24 mesi

Perché comprarla

Immagina questa carta nella tua casa: in uno studio, sopra una scrivania, accanto ai libri, in una biblioteca privata o su una parete dedicata agli oggetti che raccontano qualcosa di te. Non sarebbe una semplice immagine da guardare, ma una presenza capace di cambiare l’atmosfera dello spazio.

Il sole dorato, la luna silenziosa, il cerchio di fuoco, i quattro venti e la terra al centro attirano lo sguardo ogni volta in modo diverso. Da lontano la carta colpisce per la sua armonia e per la luminosità delle decorazioni in oro; da vicino invita a perdersi nei dettagli: le stelle, le nubi, la cornice architettonica, il testo manoscritto sul retro, la traccia dell’immagine che sembra attraversare la pagina.

È una carta fronte-retro da collezione, ma soprattutto è una piccola soglia simbolica: davanti si apre il cosmo, dietro vive la parola; sul fronte la luce del sole incontra il silenzio della luna, sul retro la scrittura conserva il pensiero. Appesa, incorniciata o custodita, porta con sé una domanda antica e sempre attuale: qual è il nostro posto tra il tempo, la memoria e l’infinito?

La serie limitata e numerata in 199 esemplari, la stampa fine art e le decorazioni in oro rendono “L’universo di Petrarca nel proprio mondo” una scelta ideale per chi ama Petrarca, i manoscritti miniati, la cosmologia medievale, i quattro elementi e gli oggetti culturali capaci di emozionare.

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Vuoi scoprire il significato nascosto di questa miniatura?

Questa carta deriva da uno dei più affascinanti manoscritti miniati dedicati ai *Trionfi di Francesco Petrarca*. Dietro l’eleganza della composizione si nasconde un ricco universo di simboli, riferimenti letterari e significati legati alla visione medievale del cosmo, del tempo e della memoria.

Abbiamo dedicato un approfondimento a questa straordinaria miniatura, analizzandone la storia, il contesto del manoscritto conservato presso la Biblioteca Nazionale Austriaca di Vienna e il significato dei suoi elementi più suggestivi: il sole, la luna, i quattro venti, il cerchio di fuoco e la rappresentazione dell’universo secondo la sensibilità rinascimentale.

👉 Leggi l’articolo completo e scopri la storia del foglio 237r/237v dei Trionfi di Petrarca.

Faq – I Trionfi di Petrarca foglio 40v

La carta rappresenta una visione cosmologica tratta dai Trionfi di Petrarca: la terra al centro, il sole, la luna, il cerchio di fuoco, l’acqua, l’aria e i quattro venti.

Sì. È una riproduzione fronte-retro del foglio 237r/237v: sul fronte si trova la miniatura cosmologica, mentre sul retro compare il testo manoscritto in francese medio con iniziali decorate.

Deriva dal foglio 237r/237v del Codice 2582, conservato presso la Österreichische Nationalbibliothek di Vienna.

Perché il tempo è rappresentato come movimento cosmico: il sole e la luna scandiscono giorno e notte, i venti attraversano lo spazio, gli elementi compongono il mondo e tutto è immerso in un ordine che cambia e trasforma.

Il cerchio rosso può essere letto come la sfera del fuoco: energia cosmica, calore, trasformazione e forza creatrice collegata simbolicamente al sole.

I quattro venti aprono lo spazio in tutte le direzioni e rappresentano il respiro invisibile del mondo: le forze sottili che muovono il cosmo, il pensiero, la memoria e il tempo.

Perché completa la lettura dell’opera. Il retro conserva il testo manoscritto e lascia percepire in trasparenza il cerchio del fuoco e la cornice del fronte, creando un dialogo tra immagine e parola.

No. È una riproduzione in serie limitata e numerata, ispirata al foglio 237r/237v dei Trionfi di Petrarca conservato a Vienna.

La serie è limitata e numerata in 199 esemplari.

È ideale per uno studio, una biblioteca privata, un salotto elegante, uno spazio professionale o una parete dedicata ad arte, cultura e simbologia.

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Il Cosmo di Petrarca | Foglio 237 dei Trionfi tra sole, luna, fuoco e quattro venti

I Trionfi di Petrarca – Foglio 237r/237v

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